Viticoltori del Casentino – Vini di pura essenza

Viticoltori del Casentino – Vini di pura essenza, Sabato 6 e Domenica 7 Giugno 2026 a Bibbiena

L’EVENTO:

Ci sono territori del vino che tutti conoscono.
E poi ce ne sono altri che restano più nascosti, quasi appartati, e forse proprio per questo riescono ancora a sorprendere davvero.

Il prossimo 6 e 7 giugno avrò l’occasione di scoprirne uno da vicino: il Casentino.

Sarò infatti ospite di “Vini di pura essenza”, l’evento organizzato dall’Associazione Viticoltori del Casentino a Bibbiena, due giorni dedicati alla scoperta di una delle realtà vitivinicole più interessanti, e ancora poco raccontate,  della Toscana.

Quando si pensa al vino toscano, il pensiero corre immediatamente ad altri territori più celebri. Il Casentino invece è qualcosa di diverso: una valle appartata tra le montagne dell’Appennino, fatta di foreste, abbazie, piccoli borghi.

Un altrove.

Il Casentino ha riscoperto da un paio di decenni la coltura della vite, anche con vitigni propri di climi più  freschi. Nuovi viticoltori su terre antiche, dove testimonianze etrusche e romane raccontano di una tradizione comunque molto radicata.

Trentacinque aziende dalla parte nord-occidentale della valle, dove si allevano anche Pinot nero e Chardonnay, alla parte centrale dedicata, tra gli altri, al Syrah e ai vitigni bianchi fino alla parte sud-orientale, dove compare il Sangiovese, al suo areale nord di coltivazione.

Un mosaico di altitudini, microclimi e paesaggi che raccontano una Toscana meno conosciuta, ma estremamente autentica.

Durante queste due giornate avrò modo di incontrare i 35 produttori dell’associazione, degustare i loro vini e conoscere più da vicino il territorio attraverso esperienze che vanno ben oltre il calice.

IL PROGRAMMA:

Si inizierà sabato mattina a Bibbiena con un incontro dedicato al rapporto tra vino e archeologia in Casentino, per poi entrare nel cuore della manifestazione tra i banchi d’assaggio allestiti nei palazzi storici del centro. Ci saranno momenti di confronto diretto con i vignaioli, degustazioni su invito e una presentazione dedicata alla nascita e alla visione dell’Associazione Viticoltori del Casentino.

La giornata si concluderà con una cena speciale al ristorante La Tana degli Orsi di Pratovecchio, dove lo chef Simone Maglioni interpreterà i prodotti e le ricette della tradizione casentinese.

Domenica, invece, sarà il territorio a parlare.

Gli ospiti potranno scegliere tra un percorso in e-bike tra vigne e colline dell’Alto Casentino oppure un’esperienza immersa nelle foreste appenniniche, con passeggiata fino all’Eremo di Camaldoli, uno dei luoghi spirituali più affascinanti della Toscana. E non finisce qui: il viaggio continuerà tra il Castello di Poppi, antica dimora dei Conti Guidi, e l’Ecomuseo del Bigonaio di Moggiona, dove gli artigiani mantengono viva la storica lavorazione del castagno.

E il programma promette davvero un’immersione totale nel Casentino.

Quello che mi incuriosisce di più, è proprio il carattere di questo territorio: discreto, silenzioso, lontano dalle grandi narrazioni del vino italiano, ma forse proprio per questo ancora capace di conservare un forte senso di autenticità.

Vi racconterò il Casentino direttamente da lì!

Log in with your credentials

Forgot your details?