Nasce a Roma il primo Vigneto Urbano dedicato a Marisa Leo

Venerdì 8 marzo, in occasione della Giornata delle Donne, due mimose sono state piantate presso le spettacolari Serre di San Sisto in memoria delle Madri Costituenti e di Maria Cinciari Rodano mentre una barbatella donata dalle Donne del Vino del Lazio è stata messa a dimora in memoria di Marisa Leo, Donna del Vino della delegazione Sicilia, vittima di femminicidio, una piantina dal grande significato simbolico che darà vita a un piccolo vigneto urbano nella sede dell’assessorato, in pieno centro storico.

La piantumazione nel Parco di San Sisto di una barbatella di Cesanese, vitigno autoctono a bacca nera originario del Lazio, dedicata a Marisa Leo, è l’inizio di un percorso più ampio, un gesto simbolico, quello dell’inserimento di una barbatella che affonda le sue radici nel terreno e da quel momento sarà pronta a crescere, e non sarà la sola: nei prossimi mesi l’associazione Donne del Vino Lazio lavorerà ad un progetto sullo sviluppo dei vigneti urbani di Roma.

 

Vitigni storici del territorio come Malvasia puntinata, Bellone, Trebbiano, Bombino ma anche piante provenienti da altri Paesi che abbiano una relazione genomica o storica con le viti romane sono le varietà che il parco di San Sisto, in un’area di circa 1500 mq prospiciente Villa Celimontana, accoglierà dal prossimo anno per dare vita a un intero vigneto dedicato a Marisa Leo.

 

“Vogliamo ricordare Marisa Leo, una donna che ha creduto nella rete tra donne, e che si è dedicata alle battaglie per il contrasto alla violenza di genere –  spiega Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma –  con la vite, pianta che dà frutti, che radica e, nel tempo, caratterizza i paesaggi, li rende produttivi. Lo facciamo con l’augurio che non sia solo monito e memoria, ma esempio di lotta contro la violenza di genere. Inoltre sottoscriveremo a breve un protocollo d’intesa con l’associazione Donne del Vino per valorizzare il ruolo femminile nel comparto vitivinicolo”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La banda della Polizia Locale di Roma Capitale ha accolto in musica l’assessore Sabrina Alfonsi e le ospiti dell’evento accompagnando gli interventi in cartellone e la messa a dimora delle piante con la consegna di targhe celebrative.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La targa intestata a Marisa Leo è stata consegnata all’enologo Mattia Filippi in rappresentanza della Onlus recentemente costituita in nome di Marisa Leo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commovente la partecipazione dei ragazzi di alcune scuole romane con i loro contributi per il contrasto alla violenza di genere.

 

 

La giornata è proseguita presso la nuova Aranciera, con una tavola rotonda sul tema “Donne, paesaggio e sostenibilità” con interventi, tra le tante voci femminili, della “padrona di casa”, l’assessore Alfonsi, e la presidente delle Donne del Vino del Lazio Manuela Zennaro. In questa importante giornata è stato presentato un protocollo di intesa tra associazione nazionale delle Donne del Vino delegazione del Lazio e l’assessorato all’Agricoltura e Ambiente di Roma Capitale con attività tese a valorizzare il vino di Roma e del Lazio.

 

 

 

 

 

 

Questa intensa giornata si è conclusa con l’inaugurazione della mostra dedicata alla storia delle donne, a cura dell’associazione Arte Altra.

L’iniziativa è stata promossa dall’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale insieme ad una nutrita delegazione delle Donne del Vino del Lazio.

 

 

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