Alla scoperta di Albugnano 549, il Nebbiolo del Monferrato

Inizia quest’anno un percorso di degustazione e eventi a Roma che ci porteranno a scoprire la DOC Albugnano, un vino prodotto dal Nebbiolo in purezza solo in una ristretta area nel Monferrato nord-occidentale, ai confini della Provincia di Torino.

Albugnano 549 al Giulia Restaurant

Qui, le colline sono più alte rispetto all’area nord-astigiana con pendenze spesso elevate, boschi e una piovosità oltre la media, e contribuiscono a rinfrescare il clima, rendendolo favorevole alle esigenze del vitigno Nebbiolo, coltivato solo sui versanti meglio esposti.

 

È nato così Albugnano 549, un progetto enologico e di territorio che punta a valorizzare questa piccola area, oggi di soli 44 ettari, producendo un Nebbiolo in purezza che diventi ambasciatore del territorio esprimendone al meglio le particolarità e la biodiversità.

Vinificato nel rispetto delle singole tradizioni e seguendo le diverse interpretazioni dei vari produttori, sotto la guida dell’enologo Gianpiero Gerbi, ci regala vini di grande espressività affinati almeno 18 mesi in legno e 6 mesi in bottiglia.

Nel bicchiere, l’Albugnano Doc “549” si presenta ricco di complessità e sfaccettature, con sentori di sottobosco e frutti dolci, note eteree e una spiccata acidità.

La bottiglia, unica e condivisa da tutti gli associati, è personalizzata dalla scritta Albugnano 549, un nome che evoca l’altitudine del comune di Albugnano ma che per coincidenza racconta anche la sua storia:

5 richiama al giorno in cui nasce l’associazione costituita il 5 aprile 2017 .

4 rappresenta invece il numero dei comuni che rientrano in questa doc, ossia Albugnano, Castelnuovo Don Bosco, Passerano Marmorito e Pino d’Asti

9 era il numero dei soci fondatori che ad oggi sono diventati 14.

Vieni dunque a scoprire questo straordinario vino di nicchia, presentato direttamente dai produttori accanto a Chiara Giannotti di Vino.tv, attraverso un percorso di abbinamenti che ci porteranno a  scoprire un territorio storicamente a vocazione rurale, patrimonio Unesco, dove il perfetto equilibrio tra uomo e natura sorprende e conquista.

Ecco i prodotti e produttori presenti in rappresentanza dell’Albugnano Doc Superiore:

con Amuse Bouche del Giulia Restaurant

🍷 Mosso Mario Albugnabo doc superiore

Coltiva i suoi vigneti da generazioni, producendo diversie varietà di vini rossi ricchi di corpo e profumi. Tra questi spicca “Parlapà”, affinato 24 mesi in barriques per regalare sentori di di confettura e boisé. accompagnati da eleganti note speziate. Un colore scarico dato dai suoi terreni prevalentemente sabbiosi che gli regalano però profumi intensi. Si trova in uno  dei vigneti più bassi della denominazione , a circa 250 m s.l.m.

con Tartare di Sakura, Midollo, Zafferano ed Erbe Amare del Giulia Restaurant

🍷 Orietta Perotto – Oltre 500

Come il precedente viene da vigneti sabbiosi , ma il suo vigneto è invece tra i più alti della denominazione tanto da riportarne da chiamarlo Oltre 500. La cantina è nata dalla passione per il vino che Orietta ha ereditato dalla nonna e che porta avanti con grande passione. “Oltre 500” dopo 10 giorni di macerazione e la fermentazione malolattica affina in tonneaux da 500 litri per 18 mesi, e si presenta delicato , equilibrato, con un finale medio-lungo.

🍷 Alle tre colline – Va’ Anait

Ci viene raccontato dalla giovanissima Elisa Carossa figlia dei fondatori che hanno dato vita a questa realtà ereditando la tradizione di produzione vinicola presente nella famiglia paterna dall’ottocento. Il nome della cantina riprende il profilo paesaggistico nel quale spiccano 3 Colline, ed è in quella centrale che sorgono sia la cantina sia l’agriturismo dove hanno ristoro e pernotto. Il nome del vino viene invece dal dialetto piemontese e riprende un’espressione tipica della nonna che incitava a sbrigarsi a fare la vendemmia. Dopo 10 giorni di macerazione e la fermentazione malolattica affina in tonneaux da 500 litri per 18 mesi, per regalarci un vino di forte impronta territoriale e di carattere, con una buona persistenza.

con Linguina Gentile, Foie Gras e Scorzonera del Giulia Restaurant

🍷 Tenuta Tamburnin – Albugnano doc sup

Le origini della tenuta risalgono alla fine del 1700, ed è di proprietà della famiglia Gaidano dal 2004, composta  eda 9 ettari vitati in un corpo unico, biologici dal 2020. Alcuni vigneti dell’azienda hanno più di 40 anni, altri sono più recenti, e le rese sono molto limitate. Sono 3 sorelle che da 15 anni hanno deciso di investire in questo territorio e delle potenzialità del Nebbiolo di Albugnano del quale sono diventate da subito tra le porta bandiere. Il vigneto ha l’esposizione verso il Monviso ossia la migliore possibile. L’Albugnano Doc Superiore affina  18 mesi in botti grandi da 20 hl, per cercare di esaltare l’uva senza far prevaricare il legno. Si presenta fine ed elegante.

🍷 Mauro Roggero – Albugnano doc superiore

Mauro Roggero giovanissimo produttore che punta molto sul bouquet fresco di frutti di bosco. Usano barrique usate proprio per rendere il legno molto delicato ed esaltare le peculiarità dei loro suoli di prevalenza argillosa. Nel bicchiere ritroviamo un vino di grande piacevolezza ed equilibrio con un sorso sapido, lungo e intenso. La cantina nasce prima del 1850, e da cinque generazioni tramanda di padre in figlio l’attenzione al territorio e la passione per la produzione vitivinicola di qualità. Coltiva la vite nel rispetto dell’ecosistema e vinifica il proprio “Albugnano Doc Superiore” con attenzione, puntando ad esaltarne il carattere.

🍷 Terre dei Santi – Albugnano doc

La cooperativa agricola “Terre dei Santi”, nasce  nel 1953 grazie ad alcuni evoluti viticoltori della zona. Oggi è costituita da 150 viticoltori che coltivano con grande attenzione 345 ettari con posizioni ed esposizioni differenti, così da ottenere anche nell’Albugnano Doc Superiore il meglio anche in annate climaticamente difficili. Hanno infatti un’ampia selezione di  vigneti da cui attingere e selezionano le uve che preferiscono. Il vino matura in legno per 24 mesi , prima piccolo poi grande.

con Costina Glassata, Indivia e Cavolfiore del Giulia Restaurant

🍷 Pianfiorito – Carpinella

Andrea Binello ci presenta L’azienda agricola “Pianfiorito” che è di proprietà della sua famiglia dal 1946. Si estende su una superfice di 70 ettari di cui 14 dedicati a vigneto. “Carpinella”, affinato 18 mesi in piccole botti da 225 l di rovere francese, è gradevolmente fruttato, con note più evolute, una buona struttura e un tannino morbido ed elegante.

🍷 Ca’ Mariuccia – Il Tato

è un’azienda agricola etica e biologica, orientata alle pratiche sostenibili, nonché alla promozione del territorio in cui si trova e dei suoi prodotti. Il vino “Il Tato” dopo 20 giorni di macerazione sulle bucce affina 18 mesi in barrique, solo in parte nuove, per ottenere un buon corpo, bilanciato da tannini morbidi ed eleganti.

🍷 Cascina Quarino – Eclissi

è un’azienda agricola a conduzione familiare con una superficie vitata di sette ettari. Produce diverse tipologie di vini in prevalenza rossi, seguendo una filosofia di continua e attenta ricerca della qualità partendo dal lavoro in vigna. “Eclissi” con i suoi sentori eleganti e la buona persistenza ne è un esempio.

 

Il primo incontro a Roma Giovedì 24 Marzo ore 20.00 presso il GIULIA RESTAURANT, Lungotevere dei Tebaldi, 4/4a

Serata al Giulia Restaurant

 

Secondo incontro a Roma Giovedì 28 Aprile ore 20.00 presso Eggs

 

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Per prenotazioni e informazioni scrivete a chiara@vino.tv 

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